Human® Tecar

TECARTERAPIA®
TRASFERIMENTO ENERGETICO CAPACITIVO RESISTIVO

La Tecarterapia® è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La ragione d’essere della Tecarterapia® sta nella costatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito.

L’idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie (radar e Marconi terapia usano l’effetto antenna, la magnetoterapia l’effetto Faraday-Neumann, etc..), ma tutte queste somministrano energia proveniente dall’esterno.
La Tecarterpia®, invece, agisce diversamente, essa infatti richiama le cariche elettriche da tutto il corpo, sfruttando il modello del condensatore, cioè due conduttori affacciati e separati da un isolante. Se si collegano i due conduttori ad un generatore elettrico di differenza di potenziale, sui conduttori si accumuleranno cariche elettriche che si opporranno alla corrente fino a indurla a zero quando il sistema è carico.

Nella Tecarterapia® un elettrodo è collegato ad un generatore la cui frequenza è pari a 0,485MHz, mentre il secondo conduttore è rappresentato dal tessuto biologico.
La scelta di utilizzare la frequenza sopracitata deriva dal fatto che, in base ai numerosi studi eseguiti fino a questo momento, essa sembra essere quella più efficace a livello di risultati.

Nella zona sotto terapia si avrà un flusso di cariche con attivazione metabolica e un effetto termico endogeno (cioè che nasce dall’interno). Se l’ elettrodo mobile non è elettricamente isolato, la concentrazione di cariche avviene nei tessuti a più alta resistenza (osso e articolazioni) che fungono quindi da isolanti (contatti resistivi).

La Tecarterapia® è quindi indicata per:

  • esioni muscolao-tendinee
  • lesioni legamnetose
  • borsiti
  • versamenti post-traumatici ed ematomi in profondità
  • drenaggio di formazioni microcristalline e microcalcifiche in fase “gessosa”
  • fasciti plantari
  • distacchi capsulo.murali meniscali parziali
  • tendiniti
  • tendinosi
  • ernia discale
  • bulging e protrusioni
  • distorsioni articolari
  • artrosi
  • artriti
  • sinoviti

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